Oltre il limite (2009)
Il compito principale dell’epistemologia è spiegare come avviene il processo di apprendimento; ma come si può conoscere e descrivere ciò che è sconosciuto? Come si può comprendere il ruolo dell’essere umano rispetto al tutto in cui è inserito?
Posto che la nascita della realtà cosmica e quindi dell’uomo e della Terra dipendano da una forma di energia originaria sottile e complessa, ci si chiede come tale energia possa essere indagata tecnicamente.
Utilizzando le neuroscienze, la fisica delle energie, le funzioni matematiche della logica formale e gli spazi della geometria applicata, l’Autore definisce nuove diverse unità collegate tra loro che costituiscono la persona in un sistema cibernetico. Spingendo la ricerca epistemologica alla soglia estrema dello scibile e alle sue conseguenze, si giunge ad ipotizzare la presenza nell’umano di ulteriori unità interne complesse, oltre la mente.
Il testo mostra dunque come sia possibile inquadrare l’origine ontologica dell’uomo e, in particolare, della sua struttura in rapporto alla coscienza originaria che qualifica la persona e che sembra il fondamento di tutta la realtà.
